Category Archives: Cultura

Una breve storia triste

Jaufré Rudel di Blaia fu un uomo molto cortese, principe di Blaia. E si innamorò della contessa di Tripoli, senza vederla, per il bene che ne aveva sentito dire dai pellegrini che venivano da Antiochia. E fece su di lei molte canzoni con delle belle melodie e semplici parole. E per la volontà di vederla, si fece crociato e si mise per mare, e in nave si ammalò e fu condotto a Tripoli, in un albergo, come morto. E fu fatto sapere alla contessa ed ella andò da lui, al suo letto, e lo prese tra le sue braccia. Ed egli seppe che quella era la contessa, e in quel momento recuperò l’udito e il respiro e ringraziò Dio per averlo tenuto in vita fino a che potesse vederla; e così morì tra le sue braccia. E lei lo fece seppellire con grandi onori nella casa del Tempio; e poi, quel giorno stesso, si fece monaca, per il dolore che ebbe per la morte di lui.

(J. Boutière – A. H. Schutz, Biographies des troubadours)

Queste breve vida dai toni fiabeschi si riferisce a un trovatore occitano nato in Francia nel 1115 circa e morto nel 1148 a Tripoli, in Libano: Jaufré Rudel, celebre per la sua vicenda biografica e per il suo struggimento amoroso. Di lui non si sa molto, oltre alla storia che viene raccontata: già trovatore, si innamorò della contessa Melisenda di

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Feminism: fare libri è un mestiere di cura

Dall’8 all’11 marzo la Casa Internazionale delle Donne ha ospitato a Trastevere Feminism, la prima fiera dell’editoria delle donne in Italia. Chiara ci racconta la sua esperienza, resa possibile dalla collaborazione con zai.net

Varcare per la prima volta la soglia della Casa Internazionale delle Donne provoca una strana sensazione. Sembra di entrare in un locus amoenus, separato dal

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Il cinema nel mondo – Francia pt.2

“Il vecchio sistema è morto. Noi crediamo in quello nuovo”

(Manifesto di Oberhausen, 2 febbraio 1962)

FRANCIA (segue dal numero precedente)
Questa questione, inoltre, rimane a tutt’oggi attualissima e fonte di numerosi confronti: sebbene, di fatto, il Cinema derivi in larga misura dagli altri ambiti artistici e ne sia, sotto un certo punto di vista, una fusione, come/quando è possibile concepirla come ente a se

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Buon compleanno Costituzione

L’ho letta attentamente, possiamo firmare con sicura coscienza.

Queste le parole che il capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola rivolge al Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi il pomeriggio del 27 dicembre 1947, mentre, entrando dalla Sala degli Specchi nella Sala della Biblioteca di Palazzo Giustiniani, si accingono a ratificare la Carta Costituzionale della neonata Repubblica  Italiana. Continua a leggere

La-vo-ro, Il paradigma della politica

Il lavoro è senza dubbio l’attività che ha influenzato maggiormente non solo la vita di ogni individuo nella Storia, ma anche e soprattutto il percorso stesso della civiltà umana nei millenni. Non a caso il termine stesso, dal latino labor (“fatica”), racchiude in sei lettere una sfera semantica immensa: in senso lato, il lavoro è “qualsiasi esplicazione di energia volta a un fine determinato”. Ovvero la base di qualunque realtà non sia del tutto statica. Nessuna. Il lavoro, quindi, fin dalle radici si configura come movimento, essenza, fondamento della realtà stessa, tant’è che trattarne in questi termini porterebbe necessariamente a discutere di filosofia o, quantomeno, di fisica. Continua a leggere

I Re Sole dell’odierno universo

Quante volte in questi anni di dura frequentazione scolastica, preparandoci a guardare al futuro, gettando un occhio su quella Historia magistra vitae di ciceroniana memoria (o machiavelliana per chi ha memoria più breve), abbiamo sentito parlare di monarchia assoluta? Una forma di governo dominata da un re al di sopra delle leggi, che ci rimanda immediatamente al ‘600 o al ‘700, a Luigi XIV, alle monarchie austriaca e prussiana e chi più ne ha più ne metta.

Spesso però tendiamo a dimenticarci che questa realtà non appartiene solamente al passato Continua a leggere

Yucatàn: la terra della contraddizione

Il Messico è il Paese che più di tutti fa convergere in sé la contraddizione, l’eterogeneità,  la  meraviglia naturale, e al tempo stesso l’incredibile povertà e decadenza. Una terra ricca di un incredibile fascino, che trasmette nell’immediato  una  spensierata leggerezza. Qui bellezza e mistero creano le coordinate di un paesaggio dalle tinte diverse, pronto a conquistare i viaggiatori con tutta la magia delle sue suggestioni e dei suoi contrasti. Dal deserto alle foreste tropicali, dalla barriera corallina del mare Caraibico ai cenote, le meravigliose piscine naturali sotterranee, tutto è permeato da un’atmosfera unica che pare  voler custodire i segreti dell’antica civiltà Maya e rende queste terre luoghi tutti da scoprire. Continua a leggere

L’importanza di chiamarsi muone

Parliamo di piogge. Forti precipitazioni che invadono l’atmosfera, investendo l’aria a una grande velocità, per poi ricadere sul suolo. Componente essenziale di tutti gli ecosistemi, ma anche causa di notevoli disagi nella nostra vita quotidiana. No, non sto parlando dell’ennesima cataclismica bufera d’acqua piovana che metterà a serio rischio il vostro fine settimana per una volta esente da gravosi impegni, a cui viene quasi meccanicamente associato  l’ennesimo  appellativo volto a sradicare definitivamente in noi la speranza di poter varcare la porta della nostra abitazione verso l’esterno – anche solo per andare a comprare del latte nello squallido alimentari sotto casa (come non scoraggiarsi, del resto, di fronte a “Caronte”, “Mefisto” o “Attila”?); mi sto invece riferendo alla “pioggia di muoni”. Continua a leggere

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