Category Archives: Articoli

Dimentica la mia recensione: Zerocalcare e la sua “medietas

Storie di intrighi internazionali, sangue dei nobili di Russia misti a presenze demoniache e segreti inconfessabili. Ma chi? Zerocalcare? Quello che (non) scrive e disegna sul suo blog della sua difficile situazione di 30enne svogliato mentre, a detta sua,ingurgita plum-cake e ragiona col suo amico immaginario dalle sembianze di un armadillo? Sì,proprio lui. Continua a leggere

La favola di Miyazaki, esempio per bambini e adulti

Se un adulto accendesse la televisione e si ritrovasse un film come Laputa o Nausicaa, di certo penserebbe che non è un film adatto alla sua età, ma non potrebbe essere più nel torto. E’ un luogo comune pensare che se un film è d’animazione, se i personaggi sono bambini o adolescenti e la trama non è quella di un thriller o di un poliziesco, allora il pubblico designato non supera i 10-12 anni. Una favola che apparentemente è per bambini nasconde dietro di sé una verità meglio interpretabile dagli adulti,  o da chi ha comunque una critica più matura. Prendiamo in esempio il grandissimo Hayao Miyazaki che da sempre ha affascinato un pubblico di tutte le età con i suoi cartoni giapponesi, che vengono chiamati “anime”. Continua a leggere

Pink Floyd, un fiume senza fine Parte 2

Torno a scrivere la seconda parte della storia dei Pink Floyd, e forse non dovrei: perché chi non conosce Dark Side of The Moon? O Wish you Where Here? Insomma dagli anni ’70 in poi i Pink Floyd sono diventati non solo famosissimi ma sono diventati vero e proprio simbolo del rock! Dopo l’ album Atom Hearth Mother, nel ’71, il quartetto pubblica Relics, un album con dei brani del primo Barrett. L’anno dopo Relics faranno un memorabile concerto-film. Il live è in un contesto un po’ particolare: infatti i Pink Floyd si trovano a Pompei. Nell’anfiteatro della città archeologica sotto il Vesuvio suonano i successi di Meddle, Ummagumma e Saurcerful of Secrets ( io consiglio di sentire e vedere su youtube il video del brano Echoes del live a Pompei). Continua a leggere

Risate a denti stretti

Mi dispiace per chi è venuto su questa pagina sperando di trovare un articolo, un commento sui personaggi del calcio per farsi una risata, sia sui personaggi che sull’autore. Ma oggi è un giorno particolare: oggi la Satira fa sciopero. Attenzione, non che io mi fregi del titolo di suo esponente solo per aver scritto sulla Lucciola articoli che sono alla stregua di conversazioni:

  …neque siqui scribat uti nos sermoni propiora, putes hunc esse poetam. Continua a leggere

Verso le mille e oltre

E sono 1000, quindi. E’ ufficiale. Mille vittorie da professionista per Roger Federer, l’ultima ottenuta nella finale di Brisbane, in Australia, dove ha battuto 6-4 6-7 6-4, in due ore di ottimo tennis, Milos Raonic, il gigante buono proveniente dal Canada, che e’ riuscito a strappare il secondo set in rimonta, ma non a spegnere l’entusiasmo del pubblico. A 33 anni il genio entra così a far parte di un club che conta solo altri due membri: Jimmy Connors e Ivan Lendl, entrambi nel mirino del tennista elvetico. E questa è solo l’ultima delle tante imprese raggiunte da questo fenomeno, definito il più grande di tutti i tempi. Continua a leggere

Hong Kong e una domanda: cosa possiamo fare veramente per cambiare il mondo?

ImmagineVoglio fare qualcosa di controcorrente. Voglio scrivere della rivolta di Hong Kong quando si è ormai spenta, e in pochi ne parlano ancora. Eppure, quello che sta succedendo laggiù ha davvero tutte le caratteristiche (o per meglio dire gli attributi) per essere interessante.

Prima di tutto perché ne possiamo trarre un ottimo insegnamento. È sufficiente porsi la domanda: cosa provano di più le persone che hanno occupato Hong Kong? Una profonda, idealistica tensione politica, o la soddisfazione di essersi guadagnati delle vacanze extra? Non penso possa esserci il minimo dubbio sulla risposta…

C’è però un altro motivo per cui quel piccolo territorio sulla costa del Canton, nella Cina Meridionale, è così affascinante: perché è, in tutto e per tutto, un’eccezione. A cominciare dalla sua storia. Continua a leggere

Tempi duri per Obama

Non si può negare che Barack Obama sia l’uomo più influente del primo quindicennio del nostro secolo.  È stato il primo afroamericano a insediarsi nella Casa Bianca, ha vinto il premio Nobel per la pace, ha fondato la sua politica sul sostegno dei ceti meno abbienti (mai accaduto lì in America), il popolo statunitense l’ha riconfermato presidente nel 2012, fino al 2016, quando scadrà definitivamente il suo mandato. Ma dal primo gennaio dell’anno a venire il suo potere sarà limitato. Tutta colpa della tornata elettorale di medio termine che, come da prassi, si è rivelata scomoda per il presidente in carica, che si è visto sottrarre la maggioranza del Congresso  anche al Senato, -7 seggi persi- e sarà costretto a governare gli ultimi due anni da dame duck (anatra zoppa ), sapendo che la maggior parte delle riforme da lui  proposte non saranno approvate dal Congresso. Continua a leggere

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