Riflessioni di Viaggio

Progetto memoria di una storia europea. Il dramma del confine orientale italiano tra foibe ed esodo

 

Nuova immagineDecollo; macchinetta al collo e un libro in mano. Come cavalli che dormono in piedi sul far della sera i Caduti ruminano tra le proprie anonime tombe di ignoti; di qui ha inizio il viaggio di Paolo Rumiz, nel notturno sferragliare di una tradotta, verso il sorgere del sole, ove la memoria muore.

Atterraggio. Centoquaranta scompostamente rovesciati sul lastricato piazzale in pietra carsica ci fissano, sull’attenti, i Centomila di Re Di Puglia.

Continua a leggere

Ancora troppi gli uomini senza dignità

Arrivano, sempre di più, sempre più disperati, alla ricerca di una vita dignitosa. I migranti che affollano ormai giornalmente la Sicilia trovano nell’Italia un crocevia fondamentale per la loro ascesa, in massima parte, verso altri paesi quali Francia, Germania o Inghilterra.

Ma chi sono questi migranti? Continua a leggere

Recensione del film Home – 1

Home. Nella lingua inglese questo termine indica il concetto di “casa”, idea espressa anche dal sinonimo “house”; ma, a differenza di quest’ultimo, la parola “home” è comprensiva del concetto di famiglia, di nucleo familiare.

Non stupisce quindi che sia proprio “Home” il titolo del film documentario del 2009, diretto da Yann Arthus-Bertrand e prodotto da Luc Besson; film che vede come protagonista il nostro pianeta, la nostra casa, della quale la specie umana è la grande famiglia abitante. Continua a leggere

Recensione del film Home – 2

Non fermarti all’idea di documentario. “Home” è un viaggio, un’esplorazione, attraverso lo spazio e il tempo, del nostro mondo: la Terra. Una storia millenaria è condensata in due ore di pura visione, un limbo di riflessione per te, spettatore, che, vedi e conosci, incredibilmente per la prima volta, la tua stessa storia, inghiottito dall’immagine. Continua a leggere

“Home” ci ricorda di pensare alla nostra casa

Home, un film documentario prodotto da Luc Besson nel 2009 per la giornata mondiale dell’ambiente. Certo, può sembrare uno dei soliti appelli ambientalisti, che hanno come unico obbiettivo mostrare il “lato oscuro” della terra dell’uomo.

Infatti è proprio questo il concetto affrontato dal regista Yann Arthus Bertrand: la Terra è casa nostra e, come molte volte ci si sente rimproverare con “lo faresti questo, a casa tua?!”, il film ce lo ripete ancora. Quindi il motivo del film è quello di sensibilizzare la popolazione su temi a volte poco trattati dai media e/o a scuola. Continua a leggere

Solo dal caos nasce una stella

E’ a mio avviso tanto semplicistico e riduttivo quanto manifesto che il fine ultimo dell’esistenza di ogni essere umano, e più in generale di ogni essere vivente, sia la ricerca di uno stato di stabile serenità o serena stabilità.

Poiché è la creatura più controversa e complessa tra i viventi, per l’uomo è estremamente difficile raggiungere una simile condizione; per gli altri animali, infatti, è sufficiente soddisfare le primarie necessità fisiche e, nei casi di specie particolarmente sviluppate, assicurarsi che l’appagamento di tali bisogni sia duraturo. Continua a leggere

« Vecchi articoli Recent Entries »