Michelangelo Antonioni e il Cinema dell’Immortalità
Esegesi ed esigenza della rivoluzione cinematografica e dell’immagine
“«Che cosa ha voluto dire?» Ecco la domanda che mi sento rivolgere più spesso. La tentazione è di rispondere «ho voluto fare un film e basta». Ma se cercate di sapere perché l’ho fatto, cos’ho pensato facendolo, cos’ho voluto dire, se pretendete che riassuma le mie ragioni e spieghi quello che è quasi impossibile spiegare, e cioè certi impulsi o intuizioni o scelte morali e figurative, rischiate di arrivare a un solo risultato: che vi vien guastato il film stesso.” (Michelangelo Antonioni, Prefazione a “Sei Film”, 1964) Continua a leggere