Category Archives: Articoli

November rain: l’incognita statunitense

La battaglia delle primarie negli USA infuria: chi sono i contendenti e qual è la posta in gioco?

Detesto doverlo ammettere, ma gli esiti dell’evento di cui sto per parlarvi avranno inevitabilmente un peso determinante per l’intero assetto politico del pianeta (dite la verità, dal titolo speravate che vi parlassi dei Guns ’n’ Roses…). A novembre vedremo l’ultimo atto di quella che, a seconda del modo in cui si concluderà, potrebbe anche rivelarsi una “tragedia” in senso politico. Continua a leggere

Il nome di Umberto Eco

Il mese scorso, a Milano, è morto Umberto Eco, uno degli spiriti più grandi e profondi degli ultimi sessant’anni. Non avrebbe dovuto lasciarci adesso. Non è esattamente un periodo in cui abbondano menti acute e vivaci come la sua. Durante la sua vita in molti si sono scagliati contro le sue idee, e molti altri non ne hanno compreso la portata. Continua a leggere

L’immortalità di Eschilo

 

“Il teatro è nato dall’esistenza basilare della razza umana, dalla sua ciclicità, nascita, crescita e morte e poi rinascita di un altro essere e così via […]. Il sentimento individuale che percepisce in maniera tragica la propria esistenza avrà nel teatro il suo conforto, perché il teatro racconta proprio questa esistenza tragica, assurda, paradossale […]. La nostra società tenta di sradicare la tragicità dell’esistenza umana, rendendo tutto facile, tutto liscio, tutto calmo. Questa facilità della vita va contro il teatro.” (Peter Stein) Continua a leggere

I Fratelli Coen e il teatro euripideo

Intorno al 485 a.C. nasce ad Atene Euripide, considerato uno dei tre più importanti tragediografi greci insieme a Eschilo e Sofocle. A lui si deve un maggiore avvicinamento del teatro greco a quella che è la concezione di teatro moderno: le sue tragedie hanno per protagonisti non più gli incrollabili eroi eschilei, ma uomini, donne o addirittura servi immersi in un mondo a loro avverso, Continua a leggere

L’evoluzione della soggettiva nella storia del cinema

“Un’inquadratura si definisce soggettiva quando mostra ciò che un personaggio vede dal suo esatto punto di vista”

Jean Epstein, regista sperimentale noto in particolare per il suo “La caduta della casa Usher”, usò per la prima volta questo termine, in uno scritto in cui immaginava una scena di ballo ripresa dal punto di vista dei ballerini, volendo addirittura creare dei brevi spazi neri all’interno delle inquadrature per simulare la chiusura delle palpebre (artificio usato successivamente da Gaspar Noè in “Enter the Void”). Continua a leggere

Qualcuno volò sul nido del cuculo

“…Voi non siete più pazzi della media dei coglioni che vanno in giro per la strada, ve lo dico io.” (Randle Patrick McMurphy).

È il 1975, Jack Nicholson interpreta quello che sarebbe stato il suo più grande film: Qualcuno Volò Sul Nido Del Cuculo (One Flew Over the Cuckoo’s Nest). Questo film, tratto dall’ omonimo romanzo di Ken Kesey, segna un profondo cambiamento nella storia del cinema: per la prima volta viene rappresentato in una pellicola un tema di assoluta delicatezza, la pazzia negli ospedali psichiatrici.  Continua a leggere

Sta scherzando, Mr. Feynman!

Alla scoperta di Richard Feynman, fisico fuori dagli schemi e figura chiave per la scienza del XX secolo

“I would rather have questions that can’t be answered that answers which can’t be questioned”. Questa una delle tante massime che ci lascia Richard Feynman, “fisico premio Nobel, insegnante, cantastorie e suonatore di bongo”, come amava definirsi. Nato nel 1918 a New York, fu subito iniziato dal padre al sapere e alla conoscenza scientifica. Continua a leggere

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