Perché c’è bisogno del voto dei giovani
I giovani non votano. Può essere questa una sintesi dell’indagine statistica svolta a febbraio di quest’anno dal quotidiano britannico The Economist. Un’indagine che interpreta il paradigma della politica globale odierna, una politica non lungimirante, che troppo sottovaluta la parte “verde” della società. E sembra che sia proprio questa frattura tra il giovane cittadino e il politico a creare un sentimento di profonda diffidenza verso l’establishment tutto e di sfiducia verso i partiti tradizionali. Non sarebbe tuttavia opportuno Continua a leggere