Malinconica quiete

Uranico Dolore.

Sanguigno pianto d’Autunno.

Il Silenzio immobile dilaga nella mente

L’Occasione è fuggita

 

Si pèrdono, di tedio motivate

Foglie difformi di crepuscolare acero

Soffia l’ultime gocce di una sacca vuota

Eòlo, la speranza ha ultimato

la sua freschezza Continua a leggere

La collina del corvo

Tacciono le fronde dell’ulivo e tutto resta. Su quell’erba bagnata in cima al solitario colle, là dove il corvo ha ormai lasciato il suo ramo.

Là sulla collina che divide molte cose ed altre innalza, per poco, sotto il cielo.

In questo luogo sedeva, con le spalle al vecchio legno, un giovane; questi aveva fatto del colle la sua dimora e vi passava notte e giorno contemplando la campagna circostante. In un pomeriggio che nulla aveva di speciale venne qualcuno a disturbare i suoi pensieri. Venne qualcuno che colse acerbi i suoi affanni e che mai egli avrebbe detto sarebbe divenuto il suo Amore. Continua a leggere

Vorrei solo che qualcuno vedesse il mio dolore. Vorrei non sentirmi pazza mentre spalanco la bocca e non esce nulla, nessun grido, solo gemiti.  Vorrei che le mie lacrime fossero acido cosicché tutti possano vedere quanto in realtà sono scavate le mie guance. Avrei bisogno di volare, a voi non capita mai di dover volare? Quando ero piccola e volevo farlo socchiudevo gli occhi. E lasciavo che i raggi del sole rendessero questa triste realtà un po’ più magica, un po’ più sfocata, o forse solo più lontana. Non riesco più a scappare. Mi piacerebbe imparare di nuovo. Sapete, vorrei tanto non sentirmi pazza.

ROSSO

Tatuaggio dell’anima

Nemmeno amore saprebbe giustificare Quanta luce splende nella mia giornata, Quando lei ancora assonnata Futura preoccupazione riesce ad alleviare. Profondi occhi cioccolato, non smette di guardare, Languido muso, umido naso, dolcezza svelata, Troppa la gioia da lei a me regalata. Già dal primo giorno mi ha fatto innamorare Del suo felice scodinzolare alla mia vista, Delle corse senza fiato che finiscono in carezze, Della sua, priva di parole, comunicazione. Il mio animo al suo ha inclinazione; Radice delle mie certezze, Essenziale: è melodia al pianista.

ELEONORA PAPOTTO

Gocce nere nell’oceano

Il petrolio è una risorsa del nostro Paese. Il petrolio è un bene da valorizzare. Il petrolio sì, è inquinante, ma in fondo è fondamentale per la nostra economia: infatti quale cittadino non ha depositato in conti offshore i miliardi di proventi che il munifico oro nero gli ha elargito?  Possiamo dimenticarci con tutto comodo del danno cumulativo e silenzioso che esso causa in ogni luogo in cui vive l’Uomo. Basta non essere né medici né disgraziati per non vedere il cancro, per non sentirlo, per non odorarlo, non toccarlo, non conoscerlo, e se lo si è conosciuto dimenticarlo, e se non lo si è dimenticato rimanere apatici, tali e quali come rimarremmo se qualcuno ci spargesse ogni giorno piccole quantità di veleno sul cibo e sul letto. Cosa importa di quello che ci accadrà fra qualche decennio?  Continua a leggere

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