Questo amaro tè delle cinque

Il Regno Unito sembra non trovare pace tra la Brexit in corso e il recente attentato a Westminster. Si riaccende dunque il dibattito sul terrorismo in un’Europa mai esente da polemiche e conflitti. Sembra davvero difficile in queste condizioni potersi godere l’ora del tè

Mai togliere a un inglese la sua ora del tè. Specie se l’inglese è un parlamentare alle prese con il “solito” referendum della Scozia che vuole ottenere l’indipendenza dall’Inghilterra, tentata già nel 2014 con un plebiscito finito col 55% dei voti contrari: il 13 marzo scorso la leader scozzese Nicola Sturgeon ha Continua a leggere

Dove sei, Europa?

Quando si tratta di accoglierli a parole tutta l’Europa è d’accordo ma quando si arriva ai fatti chi c’è?

In questi ultimi sei anni la meravigliosa istituzione che garantisce la pace e la stabilità politica, economica e giudiziaria nel vecchio continente, l’Unione Europea, ha iniziato ad accogliere un numero sempre maggiore di migranti e profughi provenienti da luoghi di guerra e morte. Ma siamo sicuri che proprio tutta l’Europa li abbia accolti? Sappiamo che i migranti africani, che seguono la rotta che parte dalla Libia, sono arrivati in Italia e che i migranti siriani – e una parte di quelli nord africani e asiatici – sono sbarcati in Grecia. Questi sono due dei tre Paesi che Continua a leggere

And the Oscar goes to… – Il Cinema (non) politicizzato e la sua sacralità

“Il Cinema (quello che si suole chiamare cinema) è ancora agli inizi, ma al termine della sue evoluzione diverrà la trovata più formidabile del mondo, nel senso che ergerà di fronte all’umanità una sovraumanità, così come opporrà alla creazione una surcreazione. Questo Cinema futuro moltiplicherà con le sue nature la Natura.

Il Cinema futuro accrescerà con i suoi esseri il normale numero degli esseri.

Il Cinema futuro non avrà schermo, perché i suoi regni saranno l’Impero universale. Continua a leggere

Matematica, ovvero imparare la bellezza

“Dopo una tradizione ininterrotta di molti secoli, nella nostra epoca dell’istruzione di massa la matematica ha cessato generalmente di essere parte integrante della cultura. L’isolamento degli scienziati ricercatori, la miseranda scarsità di insegnanti dotati di un ascendente sui giovani e le generali tendenze educative avverse a una disciplina intellettuale hanno contribuito al successo, nel campo dell’istruzione, di un atteggiamento antimatematico. È merito soprattutto del pubblico se un forte interesse per la matematica rimane nondimeno vivo […]”

Tale premessa scrive Richard Courant, Continua a leggere

Egon e Wally – Una storia

L’intrigante relazione tra il pittore espressionista Egon Schiele e la modella Wally Neuzil

Metti Vienna la dolce, poco più di un anno fa. Metti un treno d’estate fino al Leopold Museum, per assistere a una personale su Egon Schiele e la modella di strada Wally Neuzil.

In quella terra di austeri borgomastri e di una lingua che suona cattiva all’orecchio, mal si tollerano i disegnatori su moleskine seduti a terra nell’atrio del museo, o i visitatori rumorosi e gli Continua a leggere

Medea jazz

In scena al teatro Golden dall’8 novembre 2016 al 12 marzo 2017, l’adattamento di Giovanni Nardoni della Medea di Euripide sconvolge lo spettatore catapultandolo nelle atmosfere degli anni ruggenti

Stati Uniti, anni ’20.

Un locale dai toni cupi. Scaffali ricchi di fragili bicchieri, tavoli accompagnati da sedie vuote e lampade spente. Una luce fioca, sentimentale, non realistica, che appare lenta, quasi stanca, illuminando sfocatamente ciò che intorno ad essa è posto. E un pianoforte, che a poco a poco, con la sua musica, riempie il vuoto soffocante che Continua a leggere

L’uomo come la donna

L’opinione di molti è che l’essenza del femminismo sia la prevaricazione del sesso femminile su quello maschile, eppure così non è: la parità dei sessi, fine ultimo di questo movimento non può che giovare a entrambe le parti

All’inizio del Novecento trae la sua origine una questione tutt’oggi molto discussa. Il femminismo nacque già durante la rivoluzione francese con Olympe de Gouges, la quale scrisse una costituzione che comprendesse il genere femminile con il nome di Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina. Con il movimento delle suffragette il problema diventa Continua a leggere

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