Piccola anima

Io sono una piccola anima che gira per le vie della città cercando di fare meno rumore possibile. E ce la fa. Sempre.

Sono una piccola anima che va alla ricerca di un amore folle, di amicizie eterne e del proprio equilibrio correndo su un filo sottile con in mano un bilanciere: una folata e sono giù. Continua a leggere

Armature

Si alzò faticosamente in piedi, facendo leva sulle braccia. Tentò di guardarsi intorno, ma un pesante velo nero e freddo gli copriva gli occhi. Sentiva la tempia destra pulsargli. Stancamente sollevò una mano e la portò istintivamente al viso; si sorprese quando la sentì urtare contro una dura lastra che pareva metallo. Poi ricordò; e con un gesto automatico e lento si sfilò l’elmo, lasciandolo scivolare adagio in terra. Continua a leggere

Silenzio

Silenzio. Null’altro che assoluto, indifferente assordante Silenzio. È il Silenzio il maestro migliore: il Silenzio, che ci mostra quanto i nostri sforzi siano vani e infondati, che ci disillude. Dall’appello che scrissi sul numero scorso nulla è cambiato: quella splendida creatura che pure ora mi è tanto odiosa ha continuato a condurre la propria esistenza, incurante della mia venerazione. Né ha senso illudersi che la mia invocazione non l’abbia raggiunta: so per certo che l’ha letta, e sono sicura non l’abbia fraintesa. Dunque perché spendere tempo e lacrime per comporre queste misere righe? Perché logorarmi dentro se tanto so che a nessuno importa? Non ha senso, ma cosa ce l’ha? A questo punto non resta che augurarsi che l’estate possa alleviare le mie pene, e sperare che settembre mi porti una miglior Fortuna.

Addio.

SISIFO

Un’immortalità mortale

Era stato un viaggio duro. Tanti sacrifici, tanti morti, tanta sofferenza. Egli era riuscito a sopravvivere e tornare a casa. Il regime era caduto, la guerra era finita e lui cosa ci aveva guadagnato? La moglie lo aveva tradito, ma la casa era rimasta sua, come il figlio che continuava ad aspettarlo. Ella continuò ad essere sua moglie ed entrambi finirono i loro giorni come se la guerra non ci fosse mai stata. Solo nella testa di Arturo era avvenuta la guerra. Egli era l’unico ad averla vissuta e così a portarsela con sé tutta la vita, senza però averla Continua a leggere

I saluti dei redattori

Non posso dire di lasciarvi dopo cinque anni di Lucciola, questo no, ma lascio il Manara dopo cinque anni di “servizio” e di studio. Una buona metà del quale sarà probabilmente concentrato in quest’ultimo sforzo per l’esame. Gli anni di servizio ne La Lucciola sono stati due soli, ma intensi e con più di qualche soddisfazione: avete presente Continua a leggere

La casa editrice del Manara

Partendo dal presupposto che la passione per la lettura si sviluppi anche venendo a contatto fisico con i libri e scoprendo come vengono realizzati, L’associazione culturale “Monteverdelegge”, in collaborazione con il liceo classico “Manara”, ha proposto tre conversazioni con i rappresentanti di tre case editrici romane, che hanno raccontato ai partecipanti la storia dei Continua a leggere

Avvicinarsi ai mass media – Editoriale

Gli studenti devono avvicinarsi al mondo variegato dei mass media in modo intenso e creativo per almeno due motivi. Il primo: la tv, la radio, gli smartphone vanno loro incontro in mille modi e gli studenti devono imperare a distinguere nel loro messaggio cosa è informazione e conoscenza da cosa sono, invece, rumore confusivo e distorsione pubblicitaria. Il secondo motivo: il liceo Continua a leggere

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