Category Archives: Politica

Camera pigliatutto

Il probabile scenario di un rapporto autoreferenziale tra maggioranza e governo

Obiettivo primario del progetto di modifica costituzionale è il «il superamento del bicameralismo paritario», per riprendere la fortunata locuzione del titolo della legge costituzionale. Dunque, tale fine è stato perseguito con due modalità: in primo luogo, sostituendo ad un procedimento legislativo unico, un vario numero di procedure di approvazione delle leggi; in secondo luogo, modificando profondamente il Senato, quanto a sue funzioni e composizione. Il Senato, di fatto, assume un ruolo marginale nel processo decisionale istituzionale, con ciò rafforzando il peso e la posizione della Camera dei deputati rispetto al Governo. Pertanto, anche quest’ultima subisce delle modifiche, seppur ridotte ma di notevole rilevanza. Continua a leggere

Senato, che caos! – La composizione

Il problematico ruolo dei nuovi senatori

È inevitabile che a un ruolo differente del Senato, nella architettura istituzionale, faccia riscontro una sua diversa composizione. L’art. 57, 1° co., prevede quindi che «il Senato della Repubblica è composto da novantacinque senatori rappresentativi delle istituzioni territoriali e da cinque senatori che posso essere nominati dal Presidente della Repubblica». La disposizione necessita di alcune osservazioni. Continua a leggere

Senato, che caos! – Le funzioni

Un’analisi della natura e delle funzioni del nuovo Senato

Coerente con il disegno del “nuovo Costituente” di accantonare il bicameralismo paritario è il superamento della parità di ruolo e funzioni fra Camera e Senato. All’attuale sistema bicamerale “paritario” se ne sostituirebbe uno “differenziato”, e ciò trova fondamento in due aspetti: Continua a leggere

Una riforma possibile?

Il parlamento fra continuità e illegittimità

Con la sentenza n. 1 del 2014, la Corte Costituzionale ha dichiarato la illegittimità costituzionale della legge elettorale, altrimenti nota come Porcellum, entrata in vigore nel 2005. L’atto è stato censurato in due suoi aspetti: 1) la previsione di un premio di maggioranza, pari al 54% dei seggi della Camera (ovvero 340 su 630), alla coalizione, che avesse raggiunto la maggioranza dei voti su scala nazionale, senza prescrivere alcuna soglia minima per poterne beneficiare; 2) il disporre che la preferenza potesse vertere solo sulla lista, escludendo la facoltà dell’elettore di incidere sull’elezione dei propri rappresentanti (c.d. “liste bloccate”). Continua a leggere

I tormenti di Costantinopoli

Una breve analisi dei motivi dell’attentato ad Istanbul del 28 giungo 2016

Sembra di rivivere l’atmosfera vagamente kafkiana del pur divertentissimo film “Lo chiamavano Jeeg Robot”, dove esplosioni e stragi si susseguono in background, recepite attraverso i riverberi dei notiziari televisivi; un sottofondo al quale ognuno è assuefatto con una normalità un po’ surreale. Tuttavia, il sangue dei 41 morti e dei 230 feriti di ieri, nella città chiamata un tempo Nuova Roma, impone almeno di non rimanere ignari del perché sia stato sparso con tanta disinvoltura. Continua a leggere

This is the end… ?

“This is the end”. Per chi non lo ricordasse, di tratta delle prime parole della bellissima canzone di Adele nel penultimo (ed eccezionalmente tragico) film di James Bond: Skyfall. Questo è il secondo titolo ispirato a 007 che diamo a un articolo, e non è un caso. Un eroe inglese, magari più malinconico e riflessivo del solito, è la perfetta personificazione di ciò che ci vorrebbe per salvare la terra di Sua Maestà e l’Europa. “This is the end”. Noi ci abbiamo aggiunto un punto interrogativo, che non troviamo né melodicamente stonato né inappropriato: perché il futuro non è mai scritto, e siamo noi a determinarlo. Continua a leggere

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