Category Archives: Articoli

SPID: istruzioni per l’uso

Ormai da qualche mese i neo-diciottenni hanno iniziato a parlare di identità digitale, molti non sapendo cosa sia o a cosa serva. Ecco un breve vademecum per districarsi in quello che può essere definito a tutti gli effetti un labirinto

Lo SPID, Sistema Pubblico d’Identità Digitale, è stato creato dal Governo Italiano per permettere a noi privati cittadini di ottenere un’identità digitale e accedere ai servizi della pubblica amministrazione e delle imprese. Per ottenere questa Identità Digitale bisogna ricorrere a uno dei così detti Identity Provider che, nel rispetto delle regole governative, inseriscono nel mondo digitale i dati del singolo e garantiscono la veridicità di tali informazioni. Continua a leggere

INVALSI: a cosa servono?

Due studentesse del Manara riassumono quanto detto dai partecipanti alla recente assemblea sugli INVALSI

30 Novembre, Aula Magna: il dott. Roberto Ricci, responsabile del settore “Ricerca valutativa” dell’INVALSI, e la professoressa Stefania Pozio, ricercatrice INVALSI, hanno tenuto un dibattito con studenti e genitori, i quali hanno posto varie domande riguardo l’uso, l’utilità e la preparazione delle prove INVALSI. La partecipazione degli studenti è stata notevole; le loro domande, a volte un po’ provocatorie, contrarie o semplicemente spinte da pura curiosità, e la voglia di conferme hanno ricevuto risposte vaghe e contraddittorie. Continua a leggere

La matita ferisce più della spada

L’Apocalisse secondo Gipi: il potere espressivo dell’ultima opera del fumettista pisano

Inquietudine. Disagio. Empatia. Affetto. Sbigottimento. È vastissima la gamma di sensazioni e impressioni che suscita, ad una prima lettura, la nuova graphic novel di Gipi, “La terra dei figli”, pubblicata a fine ottobre da Coconino Press. Perché è sì, come nello stile dell’autore, quanto mai piacevole e scorrevole; eppure è, al contempo, di una durezza devastante, e la narrazione è spesso cruda, tagliente. Sconvolgente. Destabilizza già l’ambientazione, scarna ed essenziale, e insieme genuina e vivida. Continua a leggere

“Il Diavolo” di Andrzej Zulawski – Il Cinema dell’Assurdo al suo apice espressivo

Il 17 febbraio scorso muore Andrzej Zulawsky, regista polacco di spicco nel panorama cinematografico internazionale. Le sue pellicole, tra cui “Il Diavolo”, “Possession” e “Sul globo d’argento” sono rimaste impresse nella memoria degli appassionati per la loro particolare eccessività, mai banale e sempre “sincera”

Troppo spesso si parla ingiustamente e inconsapevolmente di Cinema, utilizzando aggettivi altisonanti come Cinema “estremo” o “degli eccessi” riferendosi a pellicole in cui, oltre a un’insopportabile ostentazione di un tentativo di essere un cinema “diverso” e “fuori dalla norma”, non vi è nulla. Così il tentativo fallisce in partenza, poiché è l’intento a essere sbagliato, e se l’intenzione è di stupire e non quella di totale sincerità e devozione alla propria opera, il risultato sarà necessariamente catastrofico.  È il caso delle innumerevoli pellicole spazzatura di Continua a leggere

Il futuro è radioso

Un rapido sguardo sulla serie del momento: Black Mirror. Questo sceneggiato britannico di fantascienza distopica è infatti riuscito ad arrivare al grande pubblico pur partendo come prodotto di nicchia


Ebbene sì, mi tocca parlare di Black Mirror (certo che comunque questa redazione va a pezzi, ci siamo ridotti a chiedere a Jacopo le recensioni sui colossi di Netflix).

Vabbè che vi devo dire ragazzi, è fico, è pazzesco, guardatelo e basta!

 *si alza dalla seda e si rimette a guardare Netflix finché i sensi di colpa acutissimi lo riportano a scrivere*

 

Dunque, dicevamo, Continua a leggere

“Ragazzi di vita” – Pasolini raccontato al teatro Argentina

“Faceva un caldo, che non era scirocco e non era arsura, ma era soltanto caldo. […] I barattoli vòti, le scatole dei medicinali rovesciate, i cocci, le cagate, tutto affondato in mezzo a quelle sterpaglie, cor sole alto che coceva. Settembre ormai, se lo chiamavi, t’arispondeva”

Sembra quasi di poter vedere davanti agli occhi questa Roma che Pasolini ci racconta. Il sole estivo, caldo, che tinge tutto di rosso. Le urla, gli schiamazzi, gli schizzi d’acqua, i ragazzi che, con i pochi soldi racimolati, corrono “dar Ciriola”, per farsi un bagno nel Tevere e combattere la soffocante afa che accompagna certe giornate romane. Il Riccetto, Agnolo, Begalone, il Caciotta, tutti ragazzi delle borgate di periferia di Roma, che trascorrono le giornate alla ricerca di qualche soldo e passatempi nuovi; ragazzi affamati di vita, pronti a tutto pur di provare emozioni. Continua a leggere

La vera storia dei lupi mannari

Un breve excursus sulla figura dei berserker nella storia e su come questa sia mutata nel corso dei secoli

Sono leggende scandinave e germaniche che portano avanti la loro esistenza. Guerrieri devoti ad Odino dal quale, secondo la leggenda, ricevevano il furore che portava i loro corpi a trasformarsi. Anticamente chiamati Wotan, dalla radice germanica *wut- che significa “furia”, poi passati alla storia con il nome di “berserker”, dall’antico norvegese che significa “pelle d’orso”. Il loro motto consisteva nel non ritirarsi mai e non lasciare vivo nessuno. Ma chi erano costoro? Continua a leggere

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