Category Archives: Politica

Cento giorni (di vacanza) per Salvini e Di Maio

Alle 23:30 circa del 20 agosto, la motovedetta Ubaldo Diciotti che -tra un tweet e l’altro di Salvini – vagava nel Canale di Sicilia ormai da 5 giorni, ha avuto il permesso dal Ministro delle Infrastrutture Toninelli di ormeggiare al porto di Catania. A bordo di questa nave c’erano Continua a leggere

Ce lo chiede l’Europa? Chiediamoglielo!

Il 23 marzo abbiamo portato al capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, Beatrice Covassi, le domande raccolte in giro per la scuola. Dopo avvenimenti come la Brexit, l’ascesa di Trump e Kim e le recenti elezioni politiche in Italia, lo scacchiere geopolitico europeo e mondiale è radicalmente mutato. Riportiamo di seguito l’intervista, con l’auspicio che possa creare una maggiore consapevolezza di questa strana e sconosciuta realtà chiamata Europa

 

 

Quali mansioni svolge un capo della Rappresentanza della Commissione europea?

È un ruolo che è

Continua a leggere

Italia macerata

In che modo il tema immigrazione sta polarizzando l’opinione pubblica del Paese? Quali soluzioni per il futuro possono correggere la miopia di un’intera classe politica? Prendendo spunto dai recenti fatti di Macerata, ne parliamo con il senatore del PD Luigi Manconi

 

Come ritiene sia stato gestito il dopo-Macerata, a livello mediatico e politico, dagli esponenti dei principali partiti?                                                                                           

Nessuno ha gestito bene la situazione; mi hanno sorpreso in particolare le reazioni prevalenti di due partiti: 5 Stelle e PD. Da parte del leader del M5S e del Segretario del PD c’è stata una sostanziale unità nel chiedere di “abbassare i toni”. Addirittura, da parte di Luigi Di Maio, l’invito a tacere su quei fatti. È un errore gravissimo, perché Continua a leggere

L’altra Roma

Quando dici “prendo il trenino e vado a Ostia”, già percepisci quest’ultima come lontana, a sé rispetto a Roma: in quei  trenta minuti di viaggio c’è tutta la distanza, non solo fisica ma anche ideologica, tra la capitale e, a ben vedere, null’altro che una sua frazione. L’aria che respiri lì, oggi, è una brezza lieve intrisa di fredda desolazione, come se negli sguardi, nei gesti e nei vicoli si celasse un non detto, un che d’inenarrabile che, a tratti, mette a disagio.

È difficile  ricomporre i pezzi, dopo la nostra irruzione a Ostia, perché il campionario umano in loco è quantomai eterogeneo, lungi dal  manicheismo spicciolo che ne fa un coacervo di soli interessi di parte. Continua a leggere

Addestramento popolare

Lo scorso 5 novembre si sono svolte le elezioni regionali in Sicilia, valevoli per la nomina del nuovo Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, in una circostanza che è stata più volte banalmente indicata come un “laboratorio” delle politiche a  livello nazionale, sia per l’importanza del contesto – basti pensare ai suoi abitanti, circa 5 milioni, o agli ampi poteri che il “parlamento siciliano” possiede in virtù dello statuto speciale – che per vicinanza temporale con le elezioni governative. La destra, unita in un’inedita coalizione tra Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia, ha sconfitto con ampio scarto i pentastellati del M5S, dopo aver annientato un Pd già compromesso in partenza e che ormai appare essere inconsistente sia per quanto riguarda la percezione comune sia per il suo peso politico effettivo. E mentre l’imperterrito maratoneta Mentana incalzava di interrogativi il presidente neo- eletto Musumeci, le elezioni volgevano al termine anche in un’altra città. O forse dovrei dire municipio? O frazione? A ogni modo ognuna di queste definizioni sembra essere sproporzionata  per Ostia, Continua a leggere

Buon compleanno Costituzione

L’ho letta attentamente, possiamo firmare con sicura coscienza.

Queste le parole che il capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola rivolge al Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi il pomeriggio del 27 dicembre 1947, mentre, entrando dalla Sala degli Specchi nella Sala della Biblioteca di Palazzo Giustiniani, si accingono a ratificare la Carta Costituzionale della neonata Repubblica  Italiana. Continua a leggere

La-vo-ro, Il paradigma della politica

Il lavoro è senza dubbio l’attività che ha influenzato maggiormente non solo la vita di ogni individuo nella Storia, ma anche e soprattutto il percorso stesso della civiltà umana nei millenni. Non a caso il termine stesso, dal latino labor (“fatica”), racchiude in sei lettere una sfera semantica immensa: in senso lato, il lavoro è “qualsiasi esplicazione di energia volta a un fine determinato”. Ovvero la base di qualunque realtà non sia del tutto statica. Nessuna. Il lavoro, quindi, fin dalle radici si configura come movimento, essenza, fondamento della realtà stessa, tant’è che trattarne in questi termini porterebbe necessariamente a discutere di filosofia o, quantomeno, di fisica. Continua a leggere

« Vecchi articoli Recent Entries »