Category Archives: Componimenti Creativi

La Caduta

“Guarda fratello come splende l’aurora”, il giovane osservava le alte nubi rosate. L’altro si pose al fianco senza distogliersi dalla dolce vista del nuovo giorno. “Credo sia l’ultima per me, il sole non può tornare sui propri passi.”
“Perché sei stato così superbo? Perché generi dissonanza?” chiese l’altro. “Un tempo eri d’esempio per noi…”.
“Sai, penso che le stelle più luminose siano le più belle” disse il giovane “muoiono presto, è vero. Tuttavia brillano al culmine della gloria, della luce più impetuosa e abbagliante. Possiedono la grazia audace della giovinezza.”
A quel punto l’altro lo scosse afferrandogli il braccio:” Ma non capisci? Non vedi il tuo errore?”. Continua a leggere

Sinestesia

Scrivo di te perché a volte il passato torna su e mi ritrovo a riflettere su cosa è successo, capendo che certi fatti non avranno mai davvero una spiegazione. Ricordo di un soleggiato pomeriggio. I treni passavano ogni due minuti; a volte ne passavano due insieme, e l’acqua nella bottiglia sul comodino tremava. O forse noi la facevamo tremare. Chissà, mi chiedo… Continua a leggere

Era così

La montagna aveva il sapore di ketchup, würstel e cioccolata calda con panna. Ma anche di sudore. Il suo primo approccio era stato traumatico. Si ricordava il sorriso dei suoi genitori che lo salutavano entusiasti mentre, per la prima volta, veniva trascinato dal maestro di sci verso i campi. Riusciva a malapena a slittare in avanti e l’unico risultato era la faccia nella neve bagnata. Così fredda e ostile. Non capiva proprio perché dovesse subire tutte quelle torture gratuitamente. Quella settimana pianse tutte le mattine fino all’ora di pranzo, quando finiva la scuola sci, e come premio poteva finalmente gustarsi le patatine fritte al calduccio. Continua a leggere

Molti sussurri

Prestateci orecchio poiché la nostra non è che l’ennesima voce fuori dal coro. Se potete, fermatevi, non avete nulla da perdere; dimenticherete le nostre parole prima che il giorno finisca. Vi invitiamo, voi che leggete queste righe con quel ridicolo sguardo assorto, a considerare di riflettere su qualcosa che una volta tanto esuli dall’incompetenza scolastica. Sta di fatto che per non affannare le eccessivamente le vostre testoline ottenebrate, ci limiteremo a dare un breve sguardo a qualcosa di non troppo ponderoso. Continua a leggere

Inumanità

Cadde la neve e mi accorsi che era la prima volta che la vedevo nella mia città, ma quel pensiero non mi aiutò a dimenticare i boati che sentivo in lontananza [battito]. Era iniziato tutto in qualche città lontana dalla mia: venti megatoni avevano spazzato via venti milioni di abitanti nella stessa frazione di secondo in cui mio figlio stava giocando con una farfalla in giardino; poi il caos [battito]. Fui arruolato e dovetti allontanarmi dalla mia famiglia negli stessi attimi in cui “l’arma che si promise di non usare più” strappava via la carne a tre miliardi di persone [battito]. Continua a leggere

Liberté égalité fraternité

Giorgina impazzì verso i ventotto, stava guardando la sua soap opera preferita e gli uccellini cantavano leggiadri in quell’ottobre roseo. Il primo sintomo furono le lentiggini che le sputarono improvvisamente su tutto il corpo, prima sul viso, poi sulla pancia e via via su tutto il corpo. Il secondo sintomo fu la visione di Chopin, non lo riconobbe subito, le ci volle almeno una frazione in più di qualunque pianista estimatore del “poeta del pianoforte”. Apparve proprio all’angolo del suo cucinotto, lo riconobbe poiché tempo addietro aveva avuto l’occasione di osservare alcuni dipinti di Delacroix e fortuna… c’era anche lui. Continua a leggere

Tu sola sai da chi è, tu sola sai che è per te

Anni fa vidi montagne alte fino al cielo,
il fuoco divampare in un bosco senza bruciarlo.
Vidi un mondo in pace, la neve nel deserto,
vidi dio piangere per gli errori che ha commesso.

Anni fa vidi l’infinito dietro la siepe,
l’Oceano ricoperto di tutte le stelle dell’universo.
Vidi il cielo al tramonto tingersi di arancio e viola
e quando la notte era più scura vidi sorgere l aurora.

Anni fa vidi tutto ciò nei tuoi occhi marroni, mentre facevamo l’amore.
Da allora non ebbi più paura di morire.

 

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