27 Marzo
E giocare con le ore
Con Te lontana, Amore
Tripudio di lancette
Tlick Tlack, ora perfette!
Angolo giro, gira l’angolo
Una piena, uno meno
Eccoci all’albore
Di un sole pieno!! Continua a leggere
E giocare con le ore
Con Te lontana, Amore
Tripudio di lancette
Tlick Tlack, ora perfette!
Angolo giro, gira l’angolo
Una piena, uno meno
Eccoci all’albore
Di un sole pieno!! Continua a leggere
Uranico Dolore.
Sanguigno pianto d’Autunno.
Il Silenzio immobile dilaga nella mente
L’Occasione è fuggita
Si pèrdono, di tedio motivate
Foglie difformi di crepuscolare acero
Soffia l’ultime gocce di una sacca vuota
Eòlo, la speranza ha ultimato
la sua freschezza Continua a leggere
Tacciono le fronde dell’ulivo e tutto resta. Su quell’erba bagnata in cima al solitario colle, là dove il corvo ha ormai lasciato il suo ramo.
Là sulla collina che divide molte cose ed altre innalza, per poco, sotto il cielo.
In questo luogo sedeva, con le spalle al vecchio legno, un giovane; questi aveva fatto del colle la sua dimora e vi passava notte e giorno contemplando la campagna circostante. In un pomeriggio che nulla aveva di speciale venne qualcuno a disturbare i suoi pensieri. Venne qualcuno che colse acerbi i suoi affanni e che mai egli avrebbe detto sarebbe divenuto il suo Amore. Continua a leggere
Negli ultimi giorni ho amato Tolomeo come grande geografo.
E chi lo conosceva così?!
Negli ultimi giorni ho amato una donna morta, trascinata dall’amore di chi la ricordava.
Avrebbe compiuto cento anni questa donna. Si chiamava Nora. Continua a leggere
Vorrei solo che qualcuno vedesse il mio dolore. Vorrei non sentirmi pazza mentre spalanco la bocca e non esce nulla, nessun grido, solo gemiti. Vorrei che le mie lacrime fossero acido cosicché tutti possano vedere quanto in realtà sono scavate le mie guance. Avrei bisogno di volare, a voi non capita mai di dover volare? Quando ero piccola e volevo farlo socchiudevo gli occhi. E lasciavo che i raggi del sole rendessero questa triste realtà un po’ più magica, un po’ più sfocata, o forse solo più lontana. Non riesco più a scappare. Mi piacerebbe imparare di nuovo. Sapete, vorrei tanto non sentirmi pazza.
ROSSO
Nemmeno amore saprebbe giustificare Quanta luce splende nella mia giornata, Quando lei ancora assonnata Futura preoccupazione riesce ad alleviare. Profondi occhi cioccolato, non smette di guardare, Languido muso, umido naso, dolcezza svelata, Troppa la gioia da lei a me regalata. Già dal primo giorno mi ha fatto innamorare Del suo felice scodinzolare alla mia vista, Delle corse senza fiato che finiscono in carezze, Della sua, priva di parole, comunicazione. Il mio animo al suo ha inclinazione; Radice delle mie certezze, Essenziale: è melodia al pianista.
ELEONORA PAPOTTO
Ariete
Se siete convinti che le migliori occasioni sono quelle che arrivano su un piatto d’argento, trovate un impiego nel campo dell’antiquariato, non nella ristorazione: sono in voga materiali moderni.
O cambiate convinzioni: io sono convinta che le migliori occasioni arrivino coi dischi volanti. Continua a leggere