I sogni
Prima di tutto partiamo da un presupposto:
TU NON ESISTI.
“Cosa?” penserai, Cosa provi leggendo quest’affermazione? Forse confusione? Moti di irrefrenabile ilarità? Dubbio o esasperazione? Continua a leggere
Prima di tutto partiamo da un presupposto:
TU NON ESISTI.
“Cosa?” penserai, Cosa provi leggendo quest’affermazione? Forse confusione? Moti di irrefrenabile ilarità? Dubbio o esasperazione? Continua a leggere
Come i corpetti sui manichini. Sei appeso, un’illusione sessuale. Sei grigio, come le tue foto. Sei pieno di acqua. Sei esile e fragile. Sei senza sesso.
Sei contraddizione e frustrazione. Limone in bocca. Continua a leggere
Buio. Immenso, impenetrabile, palpabile Buio.
A questo si è ridotta la mia vita: a un caos che tutto ingoia dentro di sé, dove ogni passo potrebbe essere quello giusto, ma con tutta probabilità è quello sbagliato. Dopo tutto ciò che è successo con M***, credevo che Continua a leggere
Ancora vi era parecchia strada da fare, ma il sole cominciava a privare noi, viandanti senza meta fissa, dei sui caldi e lucenti raggi che illuminavano la nostra strada. Allorché il mio compagno e io cercammo asilo da qualche parte, ma non vi era che campagna intorno a noi. Vedemmo i conigli correre dai loro cuccioli, gli scoiattoli rientrare nelle loro tane, il gregge tornare alla guida del cane pastore; tutto era armonioso, ma Continua a leggere
La programmazione di una cogestione è sempre il prodotto, inconscio o meno, di un’osservazione; è la necessità di trovare una risposta alla domanda che, in un momento storico e socio-culturale come quello contemporaneo, chiunque sia anche solo sfiorato dall’apparato scolastico deve porsi: è possibile trasmettere, il desiderio? Circoscrivo Continua a leggere
Care lettrici e cari lettori,
finalmente La Lucciola ritorna sui banchi del Manara (e online, non dimentichiamocelo) col numero di febbraio, dopo una assai lunga pausa di quasi due mesi. Eppure, eccoci di nuovo qua, molto prossimi al superare la stagione dei raffreddori e delle feste, della neve (chi l’ha vista quella?) e dei maglioni di lana che ti fanno pensare che gli anni ’80 forse Continua a leggere