Tessere
Alcune persone sono come bambole
Con occhi di vetro
E porcellana per pelle.
Tutta la vita hanno inseguito
L’occupare lo spazio delle bambole.
Con le dita così piccole
Da poter passare nella cruna di un ago.
SARA BUONOMINI
Alcune persone sono come bambole
Con occhi di vetro
E porcellana per pelle.
Tutta la vita hanno inseguito
L’occupare lo spazio delle bambole.
Con le dita così piccole
Da poter passare nella cruna di un ago.
SARA BUONOMINI
Caro insormontabile.
Intramontabile amore.
Immerso in mille colori d’oro e d’argento.
Ora tu non hai dimora.
Aleggi e galleggi. Continua a leggere
Gli alberi sono fioriti anche di notte.
Ed è strano.
Fiore bianco e luminoso, immobile nel silenzio dell’oscurità.
Il buio non ti appartiene. Non ti appartiene il silenzio dei sogni. Continua a leggere
Buio. Il sipario della notte è calato nella mia anima. Cammino, avvolta dalla nebbia. Arrivo su un ponte, sembra essere infinito, non riesco a vederne la fine. Questo ponte è la mia ragione. I lampioni sono spenti e poi c’è la nebbia e poi c’è il buio. E poi c’è la pioggia che comincia a scendere, è il mio cuore che piange e rende scivoloso il suolo. C’è Continua a leggere
Fumava la sua sigaretta.
Lentamente, piccole nuvole si innalzavano verso il cielo come sottili, sinuosi, sensuali serpenti, esalati dal piccolo, rosseggiante braciere che riardeva del suo fiato; oppure Continua a leggere
Ricordo ancora la prima volta che ti ho incontrata. Erano i primi di dicembre e faceva freddo, freddissimo. Le strade iniziavano ad essere infestate da quegli addobbi natalizi che io ho sempre odiato e il cielo prometteva una nevicata non indifferente. Stavo camminando senza meta per Oxford Street con la chitarra sulla spalla, protetta dalla sua custodia di pelle marrone. Capitava spesso di Continua a leggere
Selene,
i pensieri, finché non vengono scritti, sono solo pensieri che si confondono con l’aria appesantita dallo smog di una città fin troppo grande per i nostri piccoli sogni, e quindi entra in gioco la scrittura, e io insieme a lei.
Io non sono nessuno. Cioè, qualcuno sarò sicuramente, però ancora non sono sicura di Continua a leggere
Care lettrici e cari lettori,
è aprile ed è impossibile non avvertire che l’anno scolastico volge al termine. “Sì, ti piacerebbe…” potrebbe rispondere chi quest’anno ha la maturità e pertanto ha ancora davanti a sé un bel po’ di lavoro. Un lavoro in cui dovrà dare tutto e dimostrare davvero quanto vale. Perché un esame mette sempre alla prova e, si sa, le prove fanno crescere. Può sembrare un discorso scontato, ma Continua a leggere