Ultimo Monologo
Eccoci qui. Come al solito ridotti all’ultimo momento, io e il mio foglio. Sto facendo del mio meglio per allontanare ogni dimensione esterna e ridurmi minutamente nella mia realtà preferita, così silenziosa, imperturbabile. Plasmandola, la visualizzo come una stanza dal pavimento in legno cigolante e tante finestre lungo la parete circolare; è grazie a loro che spesso mi ritrovo ad osservare vari orizzonti. Raccogliendo le gambe tra le braccia, mi ritrovo al centro, immersa nel vortice delle diverse brezze provenienti dai mondi esterni. Continua a leggere