Bozzetti espressionisti
Gita al mare
La vastità del cielo
Si rispecchia
Su questo telo.
Svuota la secchia:
Imbarchiamo acqua.
Dov’è La Mecca? Continua a leggere
Gita al mare
La vastità del cielo
Si rispecchia
Su questo telo.
Svuota la secchia:
Imbarchiamo acqua.
Dov’è La Mecca? Continua a leggere
È tempo
di estremi mutamenti,
radicali.
Speranza
sino ad ora soffocata
sotto strati
pesanti
di aria corrotta. Continua a leggere
Il primo passo per liberarci dalle abitudini è metterle in discussione
discuto con tono acuto contro il pensiero fisso, fermo
non abuso del mio rifiuto
non riesco a distogliermi da cio’ a cui mi hanno abituato a vivere
mi devo dissociare da me
per tagliare le catene, estorcermi
dalla mia individualità per arrivare alla libertà.
SOFIA
Stanza bianca
piena di luce
a volte risplende di piu’
stanza bianca
rifugio d’amore nascondiglio
dal resto del mondo che continua a vederci
ospedale per gli affanni del cuore
respiro di sollievo
troppo stretta adesso, forse
si fa fatica ad entrarci in due
che quasi scompare
si aprono finestre che non si vorrebbero aprire,
discussioni, grandi
che quasi ci casco dentro
cadendo arrivo lontana e sono sola.
annego tra i miei pensieri,
cerco la stanza amata ma per l’amore che non c’è
non la trovo.
SOFIA
E dunque si naviga
affannati
nella Marea, alta ed imponente.
Si cerca di resistere
alla potenza immensa.
Stelle, però
accompagnano questi eterni viaggi,
brillano e bruciano,
illuminano tra le onde
simili, uguali, alla vista.
Si scorge vita,
energia di reazione.
Mutamenti.
Tale affanno si trasforma in quiete
dei sensi.
La Marea, dama profonda e severa,
culla e placa, con lieve andamento.
E si rimane
immobili
con lo sguardo al manto
che tutto avvolge e protegge.
ARIA
Mi sveglio,
osservo l’oscurità intorno a me.
Quel piccolo attimo di silenzio
Che mi circonda.
E resto seduta sul morbido letto
Ad ascoltare il canto del silenzio.
SKYE
Due sfere, lisce, scorrono,
Rotolano l’una sull’altra come fluidi;
Sinuose e senza limiti di movimento.
Come uccelli in volo, che con i loro becchi
Continuamente si sfiorano,
Non si toccano mai del tutto
Per non precipitare, secondo
Le leggi del cielo.
Nella foga, le due si toccano,
Si allontanano,
Si scontrano e
Si inseguono,
Ma la rotondità delle forme impedisce che entrino l’una nell’altra;
Il desiderio non basta
Per farle combaciare.
Dicono che la sfera sia la forma perfetta, regolare nell’aspetto e
Nel comportamento, eppure
Non si sente completa,
Sempre insoddisfatta.
Forse una sfera ha bisogno di spigoli per essere perfetta.
BETTA
Le lancette si muovono
lente,
durante quest’ora
silenziosa.
Nel sereno
immenso,
inizia questa mattinata
calda.
GAIA R.
Così viviamo,
avvolti da trame
di dorati desideri.
Arancio come il mattino
dolce,
vermigli come labbra
desiderose d’amore,
d’oro come occhi
al sole.
Quel brillante senso
di pace
eterna,
immortale.
Suoni muti che
cullano
la mente.
Respiri dell’anima
al lento
e lieve
vibrar
di quei sogni.
Così viviamo.
ARIA