Monthly Archives: giugno 2020

Guerra: una fonte inesauribile di guadagno

Un atto di violenza sostenuto e deliberato da più di un’organizzazione politica. Se cercate la definizione di “guerra” su internet vi appare questa frase. Un nome, un ente grammaticale, sei lettere che vogliono dire nei fatti distruzione, morte, tortura, fallimento. Fallimento della Storia e della società, delle regole del vivere comune e civile, dell’umanità tutta. Il numero di questo mese approfondirà questo tema, facendo particolare attenzione a quei conflitti a cui l’umanità ha deciso di non prestare attenzione, quelle guerre che probabilmente non saranno insegnate agli studenti di terzo liceo tra 50 anni. Continua a leggere

Pensieri e precisazioni

Non ci sono parole per esprimere l’importanza che ha questo numero per noi della redazione del vostro insetto preferito. Fra l’altro, poi, il non avere molto da fare a casa si è rivelata un alleato importante per questa opera mastodontica, molto più grande di noi che l’abbiamo concepita, progettata e realizzata. Continua a leggere

L’Italia del lockdown

L’Italia è in quarantena, noi siamo in quarantena. È una parola lontana, di quelle che si sentono nei film, una di quei termini giganti che riempirebbero una stanza con la loro mole di significato. Quarantena. Pandemia. Sono cose lontane da noi, che non ci appartengono, che abbiamo sempre guardato, eppure le stiamo vivendo. Le cose appaiono sempre meno chiare quando ci siamo dentro ed è sempre più facile, a posteriori, accorgersi degli errori commessi, e darci degli stupidi per come ci siamo comportati. È così per le guerre, è così per la storia che studiamo in classe: quando studiamo la prima guerra mondiale ci chiediamo come sia stato possibile arrivare a così tanto in così poco. Quando studiamo la seconda, osserviamo con occhio severo un qualcosa che è ancora estremamente vicino, anche se non ce ne rendiamo mai abbastanza conto. Continua a leggere

Economia globale ai tempi del coronavirus

Negli ultimi trent’anni abbiamo assistito ad un incremento esponenziale degli scambi internazionali, commerciali, sociali, culturali, tecnologici ecc.

I vantaggi principali del mercato globale sono sicuramente l’aumento delle comunicazioni tra le persone e della circolazione delle informazioni. Questo ha fornito un’opportunità di crescita per le singole persone e per le nazioni escluse in partenza dalle conquiste industriali. La conseguenza è stata la crescita di una forte concorrenza globale, con la riduzione dei costi dei prodotti e dei servizi. Continua a leggere

Operazione Rousseau: licenza di spiare

Carissimo lettore, prima di leggere questo articolo ti inviterei a leggere il mio articolo denominato “Tecnologia: guadagno o perdita?” pubblicato nel gennaio 2020 sempre per “La Lucciola”; ovviamente anche questo parlerà degli effetti della tecnologia sulle nostre vite ma prestando un occhio di riguardo alla ormai celebre piattaforma Rousseau. Spero che tutti voi conosciate questa nota piattaforma web che permette al Movimento 5 Stelle di rendere partecipe l’elettore sulle scelte che il movimento è tenuto ad affrontare: pensandoci bene potremmo dire che questa è l’apoteosi della democrazia, ma quanto è sicura questa piattaforma? Quanto è democratica? Continua a leggere

Revenge porn, violenza online e i gruppi Telegram

Siamo agli inizi di aprile quando la rivista Wired punta i riflettori su alcuni gruppi privati Telegram in cui veniva scambiato materiale pornografico non-consensuale, nei quali si contavano 43.000 iscritti in soli due mesi. Già un anno prima Wired e il programma Mediaset Le Iene si erano infiltrati in queste comunità, scoprendo un canale che contava 2000 membri, aperto nel 2016, con lo stesso scopo. Continua a leggere

Another brick in the wall

È controverso e affascinante parlare di un avvenimento come la Caduta del Muro di Berlino quando il focus dell’articolo dovrebbe essere un qualche conflitto sperduto nel pianeta. Perché parlare di una pace realizzata, perché raccontare di un mondo che non ha agganci con la nostra realtà, con il nostro modo di dividere o unire geopoliticamente i paesi? Continua a leggere

Alle porte dell’Europa: la guerra del Donbass

Certe volte noi europei siamo convinti di vivere in un continente sicuro, lontano da qualsiasi guerra. Lo stesso concetto di guerra è da noi visto come relegato al passato o perlomeno appartenente a luoghi più o meno remoti, come il Medio Oriente, l’Africa Centrale o magari il Sud America. Insomma, chi combatte più in Europa nel Ventunesimo Secolo? Ecco in verità… Continua a leggere

Yemen, dove la religione divide

“Dio è grande, morte all’America, morte a Israele, morte agli ebrei, viva l’Islam!” queste sono le parole dei bambini che abitano la città di Sana’a, capitale dello Yemen, occupata da ormai 5 anni dalle milizie ribelli degli Huti. Nelle immagini dei vari reportage, le uniche trasmesse raramente, vediamo una capitale distrutta dai bombardamenti di aria e di terra e gruppi di bambini e ragazzi che urlano il motto degli Huti, sognando un giorno di diventare piloti di jet bombardieri. Ma facciamo per un attimo, un passo indietro. Continua a leggere

Rivoluzione senza fine: la guerra in Libia

Il mondo vede soltanto l’avanzata del Covid-19, ma i conflitti “di sempre”, quelli lontani dai riflettori mediatici, continuano a essere molto pericolosi.

In Libia, durante la notte del 20 marzo, il generale Haftar ha compiuto un altro gravissimo attacco, prendendo di mira le abitazioni della “città vecchia” di Tripoli, zona esclusivamente popolata da civili. Nonostante il cessate-fuoco richiesto anche per fronteggiare la pandemia, il generale ha continuato ad attaccare con razzi ed artiglieria la periferia, colpendo per la prima volta il centro della città. Continua a leggere

« Vecchi articoli