Pensieri e precisazioni

Non ci sono parole per esprimere l’importanza che ha questo numero per noi della redazione del vostro insetto preferito. Fra l’altro, poi, il non avere molto da fare a casa si è rivelata un alleato importante per questa opera mastodontica, molto più grande di noi che l’abbiamo concepita, progettata e realizzata. Ciò non toglie che mi piange il cuore al solo pensiero di non poter avere con me il resto della nostra piccola, sgangherata setta per festeggiare la nascita del terzo figlio di quest’anno e mi manca il girovagare per i
corridoi del nostro amato istituto sventolando il giornale del Manara come il pescivendolo agita il frutto del lavoro dei pescatori. Mi consolerò guardando il
file di questo numero girare per i gruppi Whatsapp, in un mare di messaggi monosillabici, sticker, catene di Sant’Antonio sul virus e indiscrezioni sull’Esame
di Maturità 2020. Attenzione: ciò non vuol dire che da questo momento La Lucciola uscirà solo in rete, assolutamente no. Noi ci siamo sempre battuti per la
stampa del giornale su carta, per amor di tradizione e per attenzione ad un bisogno intrinsecamente umano: conoscere, informarsi, riflettere, cose che l’informazione digitale non garantisce a sufficienza, se non affatto. Voglio ringraziare tutti i caporedattori e i redattori perché hanno deciso di supportare questo piccolo, grande numero con il loro lavoro e la loro fatica. A spiegare le ragioni dello Speciale ci ha già
pensato il buon codirettore Jacopo Augenti. Buona lettura!

RICCARDO MAGNANELLI

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