Category Archives: Guerre Quotidiane

Guerra: una fonte inesauribile di guadagno

Un atto di violenza sostenuto e deliberato da più di un’organizzazione politica. Se cercate la definizione di “guerra” su internet vi appare questa frase. Un nome, un ente grammaticale, sei lettere che vogliono dire nei fatti distruzione, morte, tortura, fallimento. Fallimento della Storia e della società, delle regole del vivere comune e civile, dell’umanità tutta. Il numero di questo mese approfondirà questo tema, facendo particolare attenzione a quei conflitti a cui l’umanità ha deciso di non prestare attenzione, quelle guerre che probabilmente non saranno insegnate agli studenti di terzo liceo tra 50 anni. Continua a leggere

Pensieri e precisazioni

Non ci sono parole per esprimere l’importanza che ha questo numero per noi della redazione del vostro insetto preferito. Fra l’altro, poi, il non avere molto da fare a casa si è rivelata un alleato importante per questa opera mastodontica, molto più grande di noi che l’abbiamo concepita, progettata e realizzata. Continua a leggere

Another brick in the wall

È controverso e affascinante parlare di un avvenimento come la Caduta del Muro di Berlino quando il focus dell’articolo dovrebbe essere un qualche conflitto sperduto nel pianeta. Perché parlare di una pace realizzata, perché raccontare di un mondo che non ha agganci con la nostra realtà, con il nostro modo di dividere o unire geopoliticamente i paesi? Continua a leggere

Alle porte dell’Europa: la guerra del Donbass

Certe volte noi europei siamo convinti di vivere in un continente sicuro, lontano da qualsiasi guerra. Lo stesso concetto di guerra è da noi visto come relegato al passato o perlomeno appartenente a luoghi più o meno remoti, come il Medio Oriente, l’Africa Centrale o magari il Sud America. Insomma, chi combatte più in Europa nel Ventunesimo Secolo? Ecco in verità… Continua a leggere

Yemen, dove la religione divide

“Dio è grande, morte all’America, morte a Israele, morte agli ebrei, viva l’Islam!” queste sono le parole dei bambini che abitano la città di Sana’a, capitale dello Yemen, occupata da ormai 5 anni dalle milizie ribelli degli Huti. Nelle immagini dei vari reportage, le uniche trasmesse raramente, vediamo una capitale distrutta dai bombardamenti di aria e di terra e gruppi di bambini e ragazzi che urlano il motto degli Huti, sognando un giorno di diventare piloti di jet bombardieri. Ma facciamo per un attimo, un passo indietro. Continua a leggere

Rivoluzione senza fine: la guerra in Libia

Il mondo vede soltanto l’avanzata del Covid-19, ma i conflitti “di sempre”, quelli lontani dai riflettori mediatici, continuano a essere molto pericolosi.

In Libia, durante la notte del 20 marzo, il generale Haftar ha compiuto un altro gravissimo attacco, prendendo di mira le abitazioni della “città vecchia” di Tripoli, zona esclusivamente popolata da civili. Nonostante il cessate-fuoco richiesto anche per fronteggiare la pandemia, il generale ha continuato ad attaccare con razzi ed artiglieria la periferia, colpendo per la prima volta il centro della città. Continua a leggere

Storia di un esodo: gli effetti della guerra in Siria

Cronistoria della rotta migratoria tra Grecia e Turchia: la scalata geopolitica del Sultano di Ankara e il futuro delle migrazioni verso l’Europa

Un altro tassello che si aggiunge al puzzle delle guerre dimenticate che stiamo ricomponendo in questo numero speciale è la questione migratoria tra Grecia e Turchia, indissolubilmente legata al perdurare del conflitto siriano. Prima di entrare nel vivo della questione è necessario gettare le basi della discussione con un breve riepilogo storico-geografico così da poter comprendere al meglio il tema qui affrontato. Continua a leggere

Tra dimenticare e negare

“Tutti coloro che dimenticano il loro passato sono condannati a riviverlo” (Primo Levi).

Nell’ultimo periodo sono avvenuti molti episodi di antisemitismo, e mentre forse riusciamo a renderci finalmente conto che quegli insulti, quelle stelle di David sulle porte, quelle scritte e quelle svastiche che spesso vengono definiti “casi isolati”, non sono isolati più di tanto, conviene riflettere e domandarci se l’allarme di odio e di discriminazione può essere ricondotto ad una problematica culturale che interessa tutto il paese. Continua a leggere

Un’antica storia di morte: le armi chimiche

Paleolitico, 13.000 a.C. circa: tutto inizia con una freccia avvelenata. Non a caso il termine “tossico” deriva dal greco toxon (arco); viene creata quindi la prima arma chimica, nasce la civiltà dei veleni. L’uomo comincia ad adoperare nella caccia sostanze letali o stordenti per rallentare e uccidere le prede, inizia ad apprendere come estrarre e riconoscere i veleni presenti in natura: scorpioni, serpenti, aconito napello, cicuta, noce vomica… le sostanze tossiche si trovano ovunque. Nascono poi anche le prime armi biologiche di distruzione di massa tramite funghi e batteri: già gli Ittiti, nel II millennio a.C., utilizzavano pecore infette da Francisella tularensis come armi batteriologiche. Continua a leggere

Guerre quotidiane: anche con il cinema si può lottare

Ogni giorno, vengono combattute molte guerre, sia fisiche che morali, che rimangono nascoste e che non vengono raccontate al mondo e di cui quindi si rimane all’oscuro.        Viviamo in un mondo dove battaglie o veri e propri conflitti sono all’ordine del giorno: nella società molte persone si battono costantemente per una buona causa, portando avanti delle rivolte che riescono a coinvolgere anche gran parte della popolazione; tutte queste battaglie le conosciamo grazie ai mezzi di comunicazione, che le hanno rese qualcosa di concreto facendole conoscere a più gente possibile. Continua a leggere

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