V: l’incarnazione dell’Ideale
“V per Vendetta”, graphic novel sceneggiata da quel genio pazzo di Alan Moore (autore, fra le altre cose, di “Watchmen”, “La Lega degli Straordinari Gentlemen” e di alcune fra le più belle storie di Batman,) e disegnata da David Lloyd (illustratore di fumetti come “Hellblazer” e “Storie di Guerra”), fu originariamente pubblicata in dispense dal 1982 al 1988, a causa di una storia editoriale piuttosto travagliata. Il fumetto diventò subito un cult: a conquistare i lettori fu la storia del terrorista anarchico V, in lotta per sovvertire il governo totalitarista e fascista di una Londra distopica, all’indomani di un conflitto nucleare. Il protagonista del romanzo arrivò a conoscere fama mondiale, anche grazie alla buona – seppur poco fedele – trasposizione cinematografica, diretta da James McTeigue e sceneggiata dai fratelli Wachowski (gli stessi di Matrix). Continua a leggere