TURBATIVE POLITICHE DI INIZIO ANNO
Il 2021 è iniziato da un mese e ha fatto intendere chiaramente già dai primi giorni che non aveva intenzione, almeno per il momento, di lasciare al 2020 il ruolo dell’anno turbolento. Mentre un anno fa i primi giorni di gennaio eravamo occupati a chiederci se tra americani e iraniani sarebbe scoppiata una guerra, quest’anno abbiamo trascorso l’Epifania stabilendo che se una guerra fosse scoppiata, sarebbe stata tra americani e americani. A seguito del rifiuto dell’allora Vicepresidente Mike Pence di non proclamare Biden Presidente degli USA, diversi fanatici repubblicani hanno assaltato Capitol Hill, interrompendo il Congresso che doveva prendere atto dell’elezione di Biden, e provocando la morte di quattro persone. Mentre tutto il mondo si stava chiedendo cosa fosse successo al paese che ha dato al mondo la prima Costituzione democratica, l’allora Presidente Donald Trump, difensore del “law and order”, lo stesso Presidente che ha incoraggiato nei mesi scorsi la violenta risposta della polizia alle proteste di chi non voleva che le persone morissero uccise per strada per il colore della pelle, il guardiano della difesa e della sicurezza, ha dichiarato usando parole di questa sconvolgente gravità: “Vi vogliamo bene, siete speciali, andate a casa”. Non mi hanno sorpresa dunque i dubbi di chi si chiedeva, in seguito a questo avvenimento, se fosse sicuro lasciare Trump Presidente per altre due settimane. Per fortuna mercoledì 20 Biden è riuscito a giurare senza essere interrotto da eventi estremi, e forse il pensiero che Trump non ha più i codici nucleari ci fa dormire un pochino più tranquilli.
E in Italia? Anche qui gli eventi politici non sono stati sicuramente noiosi, ma in fondo era già da un anno e mezzo che non si profilava una crisi di governo, e se non adesso, che non siamo in nessun tipo di emergenza e non abbiamo preoccupazioni imminenti, quando avremmo dovuto affrontarla?
L’anno non sarà iniziato nel modo più tranquillo. Ma se il 2020 ci ha portato l’inizio della pandemia, speriamo almeno che il 2021 ci porti la fine, grazie alla scienza e all’impegno di tutti. Solo allora potremo veramente dire: “Incipit vita nova”.
MARIA GUERRIERI