TRUMP E BIDEN: COSA SUCCEDE NELLA CASA BIANCA E COSA FINO AD ADESSO HA PORTATO ALLA SITUAZIONE ATTUALE?

Donald J. Trump aveva promesso che se non avesse vinto le elezioni avrebbe fatto tutto ciò che è in suo potere per invalidarle, rendendo quella che sembrava una semplice promessa da marinaio compiuta in campagna elettorale realtà, vediamo il presidente uscente arrampicarsi sugli specchi in tutte le maniere possibili pur di non concedere la sua poltrona al Democratico Joe Biden, accusato plurime volte insieme al suo partito dal rivale in carica di frode, nonostante la vittoria sia evidente. Trump nel tempo ha cercato mille accuse diverse cominciando dal puntare il dito sui voti stati fatti per posta, evento eccezionale avvenuto causa Covid-19, secondo la sua opinione truccati dai Democratici in favore del loro candidato, fallendo miseramente in quest’impresa ora sta cercando di premere sui singoli stati in modo che ricontino i voti e magicamente escano nuovi numeri in grado di lasciarlo troneggiare ancora indisturbato.

La presa di posizione di Trump però vediamo che a questo punto non sta più riuscendo a reggere, il suo stesso partito si sta rivoltando contro di lui non tendendogli più una mano ma definendo quasi ridicolo il suo comportamento, quindi visto negatogli il supporto da parte dei sui ormai, si potrebbe dire, ex-alleati sta avviando una battaglia su twitter dove lancia accuse creando teorie di cospirazione a misura di scandalo, tutto ciò per guadagnare terreno e non perdere la fiducia dei suoi sostenitori, credendo probabilmente nel miracolo di un’inaspettata vittoria dovuta ad un disguido. Uno dei tentativi più recenti di Trump riguardo all’invalidazione dei voti è stato quello di scrivere uno statement su Twitter accusando il Segretario dello Stato della Georgia di essere collegato al Governo Cinese  scrivendo questo: “ Now it turns out that Brad R’s brother works for China, and they definitely don’t want ‘Trump’. So disgusting!” ( traduzione: ora esce fuori che il fratello di Brad R lavori per la Cina, e loro definitivamente non vogliono Trump. Disgustoso!), la CNN stessa però conferma la falsità di quanto dichiarato all’interno del Tweet avendone le prove, ciò che si evince da quanto accaduto è che tutto sia avvenuto in seguito ad un non proficuo controllo riguardo alla validità dei voti.

Biden dal canto suo in questo periodo sta subendo molti scandali per quanto riguarda questioni finanziarie, mettendolo leggermente in difficoltà, nonostante questo però cerca di continuare su una linea pulita non cedendo la maggior parte delle volte alle provocazioni del suo rivale. Biden è stato interpretato dai cittadini Statunitensi come una boccata d’aria fresca, con le capacità adatte a risollevare un paese ucciso dal Virus, purtroppo preso troppo sottogamba dal Governo precedente, interessatosi alla situazione della salute della popolazione forse solo per dare addosso alla Cina ad un certo punto, perché ahimè la politica per alcuni viene sempre prima. Il team del vincitore Democratico poi lascia ben sperare che i cittadini facenti parte di minoranze etniche abbiano qualche possibilità in più di essere considerati e rappresentati, visto come in precedenza anche durante il periodo di maxiprotesta dopo lo scandalo George Floyd i capi alti dello Stato abbiano cercato di sopprimere le proteste violentemente senza ascoltare la voce di una popolazione intera che chiede giustizia, avendo come vicepresidente Kamala Harris prima donna a ricoprire quel ruolo facente anche parte di una minoranza etnica, in grado di rappresentare la multiculturalità e la controparte non sessista degli States.

Tirando le somme se tutto continua come dovuto il 20 Gennaio Joe Biden entrerà ufficialmente nella Casa Bianca come Presidente, nel mentre sicuramente vedremo Trump ancora protestare e quel che si dice è che il presidente uscente non si fermerà qui, ritenterà cercando di essere eletto finché potrà, in quel momento sarà tutto di nuovo in mano alla popolazione sperando che faccia la scelta giusta.

SERENA MAVROVIC

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