KAMALA HARRIS: UN ALTRO PASSO VERSO IL PROGRESSO

Kamala Devi Harris (Oakland 20 ottobre 1964) figlia di madre indiana e padre giamaicano, è la
prima donna e la prima afroamericana a diventare vicepresidente degli Stati Uniti.
Ha studiato scienze politiche ed econimia alla Howard University e all’Hasting College of the Law di
San Francisco. Viene assunta viceprocuratore distrettuale della Contea di Alameda nel 1990, nel
2003 procuratore distrettuale di San Francisco e nel 2011 procuratore Generale della California,
carica mantenuta fino al 2017. Si è da subito distinta per il suo modo di fare e per la sua tenacia
nel suo lavoro, divenendo sostenitrice delle cause delle minoranze nere americane, di quelle del
movimento LGBT ed impegnandosi nella lotta alla dispersione scolastica e nei reati contro
l’ambiente e contro gli stupefacenti, divenendo famosa per aver aumentato il tasso delle
condanne nella sua contea. Sposata con Douglas Emhoff, avvocato ebreo di Los Angeles, (il primo
Second Gentleman della storia) la Harris non ha figli suoi ma è la cosiddetta ‘Momala‘ di Cole e
Ella, le figlie del marito con la precedente moglie. Ciò ha messo in luce anche il lato umano della
vicepresidente eletta, la quale ha affermato che tra i numerosi soprannomi ‘Momala’ è quello con
maggiore significato. Uno scontro pubblico tra lei e il presidente Biden ha preceduto la scelta di
quest’ultimo della Harris come sua vice. Il 27 giugno 2019 infatti sul palcoscenico televisivo di
Miami Kamala Harris ha attaccato Joe Biden perché per un periodo collaborò con due senatori
segregazionisti e perché da senatore negli anni settanta si oppose a un progetto federale di
desegregation busing, che prevedeva di usare dei bus per accompagnare tutti gli studenti a scuola,
in scuole anche fuori da quartieri dove vivevano solo le minoranze, nel tentativo di ridurre la
segregazione razziale. Aggiungendo che lei stessa da ragazzina grazie a questo progetto era
riuscita ad andare in una scuola migliore. Non ancora incominciato il mandato da vicepresidente la
Harris ha già dato il buon esempio in diretta tv sottoponendosi alla vaccinazione contro il
coronavirus in un ospedale di Washington DC. In tale occasione la Harris ha riconosciuto il duro ma
fruttuoso lavoro degli scienziati e ha invitato tutti, l’America, a fare altrettanto, per riuscire così a
salvare quante più vite. Il suo messaggio è considerato sulla stessa lunghezza di quello obamiano:
rinnovamento e capacità di fornire soluzioni intelligenti a problemi complessi. Venuta dal basso
Kamala Harris si è conquistata il suo spazio con lo studio e l’impegno, scalando le gerarchie
dell’amministrazione e della società con merito, e ritagliandosi uno stile nuovo e singolare.

LA PENNA COL BAFFO ARANCIONE

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