Gli alberi sono fioriti anche di notte.
Ed è strano.
Fiore bianco e luminoso, immobile nel silenzio dell’oscurità.
Il buio non ti appartiene. Non ti appartiene il silenzio dei sogni.
Per questo la notte tremi, con il vento.
Gli alberi sono fioriti anche di notte.
Frammenti di giorno e cristalli di notte.
Siete vuoti, fiori miei. Appesi ai rami della follia. Come me.Dal tram, uno spettacolo innaturale. Spettacolare. Spettrale nell’intimo. Vuoto dentro.
Ma non temete, arriverà l’alba e tornerete ad essere fratelli. Fiori del Sole. Non più del Male. E io risorgerò con voi.
Vi guardo nella notte e siete fuori posto. Come me. Vi porto nel cuore. Vi appoggio sul comodino della mia coscienza.
E ora che il cielo si tinge delle prime luci, mentre Aurora con le sue lunghe dita solletica il volto degli esseri viventi, io apro gli occhi e vi guardo. Maestosi, al vostro posto. Di nuovo parte del disegno provvidenziale. A Terra il vostro sangue. Vi siete spogliati della vostra dolorosa essenza per ricominciare a splendere con il Sole.
Fascio di luce. Illumina alcune di queste mie parole. “Temete fratelli, risorgerò. Siete fuori, nel cuore del mio cielo. Amaro vuoto, parte del sangue. Essenza”
ANGELICA AURELI